Piattaforma Guettiana


I nostri progetti


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Timeline biografica

  • NASCITA DI LORENZO GUETTI

    Lorenzo Guetti nacque il 6 febbraio 1847 a Vigo Lomaso, un paesino delle Giudicarie Esteriori. Il padre, Girolamo Alberto Guetti, nacque il 4 maggio 1820 “figlio di Gio. Battista Guetti e di Lucia Serafini”. La madre, Rachele Molinari, venne nominata in occasione del battesimo di Lorenzo quale “Rachele Molinari di Marcello”.
  • IN SEMINARIO

    Nel 1863 Lorenzo Guetti entrò nel Collegio principesco vescovile appena istituito a Trento. Dopo i tre anni trascorsi nel Seminario minore, nel 1866 Lorenzo entrò nel Seminario teologico dove venne a contatto con alcune delle personalità più innovative del contesto trentino.
  • L’ORDINAZIONE SACERDOTALE

    Il 31 luglio 1870 Lorenzo fu ordinato sacerdote e il 14 agosto celebrò la sua prima messa nella chiesa parrocchiale di Vigo Lomaso.
  • COOPERATORE A TERRAGNOLO

    Il 3 settembre 1870 don Lorenzo Guetti fu assegnato come cooperatore al parroco di Terragnolo don Antonio Girardelli. In questo contesto il giovane sacerdote venne a contatto con una delle comunità più povere e isolate del trentino.
  • GLI ANNI A QUADRA

    Risulta molto difficile analizzare nella loro totalità le attività di cui si occupò don Guetti negli anni di permanenza alla Quadra dal 1878 al 1893: l’emigrazione, la politica, l’autonomia del Trentino, la cooperazione, l’agricoltura, ma non solo, in quanto i suoi interessi travalicarono anche questi macrosettori. È il caso dell’attività come prete-pompiere, i numerosi articoli scritti in difesa della capra, l’importanza della famiglia, il ruolo centrale della messa e tanti altri. Esperienze diverse accomunate da un unico denominatore: l’interesse verso gli ultimi.
  • L’ATTIVITÀ GIORNALISTICA

    La pubblicistica di don Lorenzo prosegue dal 1878 fino all’anno della sua morte su vari giornali.Un paragrafo a parte va aperto sugli pseudonimi che don Guetti usò nei suoi articoli. Rileggendoli attentamente ci offrono uno spaccato delle idee e del taglio stilistico che il curato di Quadra voleva usare per quel determinato giornale. Gli pseudonimi appaiono infatti come una sorta di artifizio messo in pratica proprio per rafforzare il contenuto stesso dei vari articoli. Andando a rileggerli in successione emerge la molteplicità di ruoli in cui don Guetti si vedeva immedesimato: da curato a politico, da cattolico a montanaro.
  • LA STATISTICA DELL’EMIGRAZIONE AMERICANA

    Il volume raccoglie uno studio sul fenomeno dell'emigrazione svolto da don Lorenzo Guetti.. E' una raccolta di dati e statistiche, realizzata attraverso la rete delle parrocchie, sui flussi migratori dai vari paesi trentini verso l'America. Il prete lomasino aveva infatti ideato un questionario molto preciso e, con l’aiuto di parroci e autorità comunali, nel 1888 pubblicò una “Statistica dell’emigrazione Americana avvenuta nel Trentino dal 1870 in poi, compilata da un curato di campagna”. In tale compendio sono riportati specchietti in cui vengono conteggiate e classificate le varie tipologie migratorie. Da questi dati si comprende come il fenomeno in oggetto fosse importante per la popolazione trentina.
  • LA NASCITA DELLA PRIMA COOPERATIVA DI CONSUMO

    A Villa, piccola frazione del Bleggio, nasceva nel 1890, su diretto impulso di don Guetti, la prima «Società cooperativa di smercio e consumo» trentina. Don Lorenzo annunciava l'evento in questo modo sulle colonne dei giornali: «S. Croce, 1 ottobre. Una buona notizia fresca fresca. Domenica scorsa 28 settembre fu costituita qui una Società Cooperativa di smercio e consumo con futuro magazzino di generi di prima e comune necessità. Ne venne già nominata la prima Presidenza, la quale deve ottenere la superiore approvazione e così dare principio a una istituzione di belle speranze».
  • LA NASCITA DELLA PRIMA CASSA RURALE

    Fin dal 1890 don Lorenzo promosse la nascita di Casse rurali sul modello Raiffeisen come suggeriva il Consiglio provinciale d’agricoltura ma “con esito negativo e ciò in primo luogo per la novità della cosa, specialmente per la garanzia illimitata, cui devono assoggettarsi i soci” (dove cioè i soci si univano solidalmente rischiando illimitatamente i propri averi in caso di fallimento) oltre che per la difficoltà degli statuti. Fu così che venne stabilito di formare in seno al Consorzio agrario distrettuale di Trento un comitato composto da Augusto de Panizza e Giovanni de Zotti per redigere uno statuto semplificato da utilizzare per la formazione delle nuove Casse rurali. Dopo soli due mesi dalla pubblicazione dello statuto si tenne a Quadra il 17 luglio 1892, su impulso di don Guetti, la prima riunione per la costituzione di una Cassa rurale di prestiti e risparmio e “17 soci diedero il loro nome. In una delle prossime domeniche vi sarà la formale costituzione della Società. Nasce modesta e senza pretese, ma sembra animata a fare però sul serio quel poco che farà. Auguro sia scintilla di maggiori incendi”
  • GLI ANNI A FIAVÉ

    Nonostante il trasferimento in terra fiavetana non venne meno l’impegno del prete giudicariese nei settori fondamentali della sua attività. Già nell’ottobre divenne direttore della Cassa rurale di Fiavé, l’unica nata nel 1893. Per quanto riguarda il rapido espandersi del movimento cooperativo, don Guetti divenne il presidente della neonata Federazione dopo la rinuncia del presidente del Consiglio provinciale d’agricoltura Massimiliano de Mersi che aveva individuato in don Lorenzo la persona più meritevole per svolgere quel ruolo. Il primo congresso federale si tenne a Trento il 29 gennaio 1896
  • LA MORTE

    La sicura morte(19 aprile 1898) gli fu pronosticata un mese prima e da allora, come ricordò don Geremia Dalponte suo collega fin dai tempi del seminario, cercò solo “con pietosi accorgimenti di ingannare sé ed altrui sul conto del suo male”. Probabilmente don Lorenzo da tempo si era reso conto della natura del suo male; ne è testimonianza la pubblicazione sulle colonne dell’“Almanacco Agrario” del “Testamento di don Mentore” in cui nell’ultimo capitolo dava appuntamento in cielo ai suoi contadini per cui tanto si era prodigato. La probabile causa della prematura scomparsa, come sottolineava lo stesso don Dalponte, era da ricercarsi nell’iper-attivismo di don Lorenzo nei confronti degli ultimi della società.

Archivio guettiano

 
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Citazioni guettiane

  • Nasce modesta e senza pretese, ma sembra animata a fare però sul serio quel poco che farà. Auguro sia scintilla di maggiori incendi

    Bollettino C.P.A., 22 luglio 1892

  • Se tutta la scienza economica consiste in ciò di far molto con poco e con minor tempo, pel contadino la si realizza con questo: di avere i buoni generi necessari alla vita al minor prezzo possibile, e di smerciare i prodotti propri al prezzo più alto che si può

    Almanacco Agrario 1891

  • Che l’unione si faccia vera, cordiale, senza secondi fini, ma solamente al fine unico di aiutarsi a vicenda tutti per uno ed uno per tutti!

    ' La Famiglia Cristiana 1892 '

  • E come me ve ne sono moltissimi, se non tutti, tra il nostro clero, e s’io mi sono messo prima degli altri, fu un mero accidente, e meriti non ne trovo tanti per questo, e non ne aspetto neppur il guiderdone a questo mondo; lo spero però da Domine Iddio.

    'La cooperazione rurale p. 12, 1893'

 
CI STO? AFFARE FATICA!