Due chiacchiere dopo le elezioni.

Dialogo tra un curato di montagna e il suo compare Antonio

GIORGIO CORRADI e MICHELE DORIGATTI

Presentazione di Paolo Pombeni


Don Lorenzo Guetti, proveniente da una famiglia contadina relativamente povera, si era ben presto distinto come un membro di quel clero che guardava al dovere di guida delle proprie comunità oltre la pura funzione del notabile locale, facile da esplicarsi perché il sistema asburgico assegnava ai sacerdoti in cura d'anime anche compiti di tipo burocratico-funzionariale.

Proprio la sua estrazione familiare contadina lo aveva convinto della necessità di operare per una educazione che consentisse alle componenti rurali di gestire con più efficacia il loro lavoro e la loro vita sociale (...) lo scritto di Guetti offre testimonianza dello sviluppo della vita trentina in un momento in cui il problema della partecipazione politica irrompe in maniera significativa sulla pubblica.

“Quando si tratta di istruire il popolo sia pure anche in affari elettorali, non è mai tempo perso, ed io lo faccio sempre volentieri sapendo di fare uno de’ miei doveri.”

ISBN 978-88-944217-0-5

euro 7,00