Cassa Rurale


Società cooperativa a responsabilità limitata o illimitata per l’esercizio del credito popolare, a favore di agricoltori e artigiani.
La prima cassa sorse nel 1849 in Prussia a opera di F.W. Raiffeisen e a partire dal 1880 l’istituzione si diffuse in altri Paesi europei.
Nel 1892 don Lorenzo Guetti fonda a Quadra di Bleggio la prima cassa rurale a matrice raiffeiseniana del Trentino, a quell’epoca la parte più meridionale dell’Impero austro-ungarico.
Nel 1894 sull’Almanacco agrario il prete imprenditore delle Giudicarie Esteriori scrive: “In ogni paesello ben amministrato non dovrebbe mancare oltre la Chiesa e la Scuola anche la Cassa rurale e la Famiglia cooperativa. La Cassa rurale serve prima di tutto a insinuare perfino nella tenera gioventù l’amore al risparmio, senza cadere tra le unghie dell’usuraio e senza dover ascendere ripetutamente tante scale più o meno signorili”.

Nel Regno d’Italia, Leone Wollenborg fondò nel 1883 a Loreggia (Padova) il primo istituto del genere e il suo esempio fu largamente seguito, sia per le caratteristiche di ‘economia familiare’ proprie dei clienti della cassa, sia per le condizioni particolari dell’agricoltura italiana, bisognosa di capitali liquidi, sia per l’interessamento del clero.
Il numero delle casse rurali in Italia toccò il suo massimo nel 1922 (3540), con una particolare concentrazione in Trentino e nell’Alto Adige.

 
 

Nel saggio La Cassa cooperativa di prestiti di Loreggia, contenuto nel volume, Leone Wollemborg scrive: “La Cassa cooperativa di prestiti di Loreggia, Società cooperativa a responsabilità illimitata, è la prima di tal natura nel paese nostro (Regno d’Italia) e riproduce nel suo statuto, con poche modificazioni richieste dalla differenza di condizioni, di costumi e di leggi, il tipo e i principi della benefica Associazione di credito rurale diffusa dapprima nella provincia renana per opera del benemerito F. G. Raiffeisen. La Cassa cooperativa di prestiti di Loreggia (comunello rurale nella provincia di Padova con 2935 abitanti quasi esclusivamente contadini) si è notarilmente costituita il 20 giugno 1883 (...)La Società non conosce azioni nè dividendi; non si estende oltre i confini del comune di Loreggia; tutti gli uffici vi sono gratuiti; nessuna operazione si compie fuorché il ricever depositi da soci e da persone estranee alla società e far prestiti ai soci (...) I soci presenti all’atto costitutivo furono 32 (...) L’ordinamento della Società e il modo ond’essa funziona giungono ad una estrema semplicità qual è necessaria perché genti agricole ne siano capaci”.

Per approfondire:
• Andrea Leonardi, Dalla beneficenza al mutualismo solidale: l’esperienza cooperativa di F. W. Raiffeisen e i suoi primi riflessi in Italia, 2000;
• Pietro Cafaro, La solidarietà efficiente. Storia e prospettive del credito cooperativo in Italia (1883-2000), Laterza, Roma, 2001
• Andrea Leonardi, Una stagione nera per il credito cooperativo. Casse rurali e Raiffeisenkassen tra il 1919 e il 1945, Il Mulino, Bologna, 2005

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