Glossario

 

L’articolo 45 della Costituzione italana - un unicuum nelle carte costituzionali mondiali - che tutela e promuove le cooperative recita: “La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. Continua →

 

Istituto di credito costituito come società cooperativa, ideato e sperimentato in Germania da Franz Hermann Schulze-Delitzsch (la Volksbank) e introdotto in Italia da pensatori dell’epoca come Luigi Luzzatti. Continua →

Un modo semplice, ma efficace, di afferrare il significato di bene comune è quello di porlo a confronto col concetto di bene totale. Mentre il bene totale può essere metaforicamente reso con l’immagine di una sommatoria, ... Continua →

I beni comuni (in inglese, commons) sono beni a proprietà comune. L’insieme delle risorse, materiali e immateriali, utilizzate da più individui e che possono essere considerate patrimonio collettivo dell’umanità. Continua →

Il concetto di ‘bene relazionale’ è introdotto nel dibattito dell’economia a metà anni Ottanta del Novecento da sociologi come Pierpaolo Donati, da filosofi come Marta Nussbaum e da economisti come Benedetto Gui per cui ... Continua →

 

La Carta dei valori è un documento di sostegno all’azione etica rivolto ai soci delle cooperative ed alla comunità, in affermazione dei valori e principi cooperativi, intesi come guida all’agire di soci, amministratori, dirigenti e collaboratori. Continua →

Società cooperativa a responsabilità limitata o illimitata per l’esercizio del credito popolare, a favore di agricoltori e artigiani. La prima cassa sorse nel 1849 in Prussia a opera di F.W. Raiffeisen e a partire dal 1880 l’istituzione si diffuse in altri Paesi europei. Continua →

Organismo istituito nel Trentino austriaco a partire dal 1881, per migliorare e studiare la produzione agricola del territorio. Svolse un ruolo divulgativo ed informativo rispetto al modello cooperativo di Raiffeisen che si stava sviluppando nel mondo tedesco... Continua →

Sistema di cooperative che gestisce una rete di supermercati, minimarket ed ipermercati in quasi tutte le regioni italiane (soprattutto al centro-nord). Nasce nel 1967 come consorzio nazionale d'acquisto...Continua →

La caratteristica propria dell’impresa cooperativa è quello di tenere sempre uniti, in modo consustanziale, funzione mutualistica ed attività economica. La cooperativa unisce in sé due dimensioni distinte sia pure non rivali: la dimensione economica,... Continua →

Cooperativa i cui soci sono agricoltori: possono associarsi sia per l’attività di conduzione agricola che per lo smercio-commercializzazione dei prodotti. La prima cooperativa di braccianti fu l’Associazione generale... Continua →

È un modello di innovazione sociale, promosso in forma cooperativa, che si è diffuso a macchia di leopardo nei primi anni del Duemila, in cui gli abitanti di un luogo cooperano come produttori e fruitori di beni e servizi, con attività finalizzate al benessere collettivo... Continua →

Nasce per garantire ai soci-consumatori l’accesso a prodotti e beni ad un prezzo inferiore a quello di mercato, valorizzando la produzioni del territorio. Tra le prime cooperative di consumo al mondo è annoverata l’esperienza di Rochdale, in Inghilterra, nel 1844... Continua →

Sono cooperative finalizzate a dare ai soci condizioni di lavoro migliori di quelle legate all’economia di mercato, sia a livello di qualità delle condizioni di lavoro che di trattamento economico, con un’organizzazione di tipo mutualistico... Continua →

Il consorzio è costituito dall’insieme di cooperative che operano nello stesso settore e si consorziano al fine di ottimizzare la gestione coordinata, migliorare lo sviluppo e agevolare la propria diffusione sul mercato. Continua →

Nata in Italia, questa forma di cooperativa ha lo scopo di “perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini” (Legge 381 del 1981). Le cooperative di tipo A gestiscono servizi socio-sanitari ed educativi, mentre ... Continua →

Azione svolta in comune da più soggetti (individui, enti, Stati, organizzazioni internazionali) per il conseguimento di un determinato fine. Attività economiche ispirate alla collaborazione ed alla solidarietà. L’idea della cooperazione nacque, agli inizi ... Continua →

Un aspetto costitutivo del cooperativismo è quello legato all’istruzione e alla diffusione degli ideali e dei valori cooperativi non solo tra pensatori ed intellettuali ma tra tutta la cittadinanza. Durante il primo congresso dei cooperatori italiani, ... Continua →

 

Intervenendo a Trento in occasione del convegno “Il socio nella cooperazione del 2000”, tenutosi nel 1996 alla Federazione dei Consorzi cooperativi, l’economista Stefano Zamagni precisa che “democrazia economica vuol dire socio, cioè rimettere ... Continua →

È un documento approvato nel Congresso del Centenario dell'Alleanza Cooperativa Internazionale tenutosi a Manchester nel settembre del 1995. Offre una definizione di cooperativa: “Un'associazione autonoma di individui che ... Continua →

Le disuguaglianze nei Paesi avanzati dell’Occidente, che erano diminuite dal 1945 in poi, sono tornate scandalosamente a crescere negli ultimi vent’anni e ciò nonostante i massicci interventi dello Stato in economia. Continua →

 

L’espressione “economia civile” compare per la prima volta nel lessico politico-economico nel 1753, anno in cui l’Università di Napoli istituisce la prima cattedra al mondo di economia, affidandone la titolarità ad Antonio Genovesi, la cui opera fondamentale del ... Continua →

L’equità si riferisce all’appropriatezza di una regola utilizzata per la ripartizione di risorse comuni. Infatti, l’equità è quel principio secondo cui, all’interno di un sistema economico efficiente nella produzione di reddito, si deve trovare anche il modo di redistribuire ... Continua →

 

La Federazione Trentina della Cooperazione è un’organizzazione di rappresentanza, coordinamento e tutela del mondo cooperativo della Provincia autonoma di Trento. Raggruppa circa 450 società cooperative con una base sociale di 280.000 persone. Continua →

 
 
 

Per intercooperazione si intende la collaborazione tra cooperative di diversi settori. A riguardo recita la Carta dei Valori della Cooperazione trentina: “Per affermare il legame cooperativo è necessario porre l’accento sulla capacità di cooperare più ... Continua →

Fondato nel 1874 su volere della Dieta regionale tirolese di Innsbruck, operò per il rilancio e l’ammodernamento dell’agricoltura nel territorio. Il primo direttore fu Edmund Mach, al quale si deve l’approccio che vide la didattica e la ricerca come settori interconnessi ... Continua →

 

È la legge n. 1577 del 14 dicembre 1947 che nell’Italia democratica e repubblicana tratta del mondo cooperativo, dopo il periodo di crisi e stallo del settore col fascismo. La legge riconosce la mutualità come cardine ... Continua →

 

L’articolo 2511 del Codice civile stabilisce che “le cooperative sono società a capitale variabile con scopo mutualistico”. Nella relazione ministeriale al Codice Civile la mutualità è così definita: “fornire ai soci beni o servizi o occasioni di lavoro ... Continua →

 

Nel linguaggio economico, si dice di organismi privati molto diversi fra loro (associazioni, comitati, fondazioni ecc.) unificati dal divieto fissato per statuto di distribuire i profitti ai membri che ne fanno parte o ai dipendenti, e dall’obbligo di reinvestirli completamente ... Continua →

 
 
 
 

Da tempo ormai si è diffusa nella comunità degli affari, negli ambienti accademici e nella pubblica opinione la consapevolezza che l’impresa non costituisce una realtà isolata e chiusa in sé stessa, ma una entità che si colloca e opera in un determinato contesto ... Continua →

 

Il SAIT è una cooperativa di cooperative, un ente di secondo livello che organizza le strutture per la distribuzione dei prodotti e gestisce i servizi per le Famiglie Cooperative e per i loro punti vendita. Il SAIT venne fondato nel 1899 da ... Continua →

Il socio cooperatore, e l’insieme dei suoi bisogni (economici, sociali, culturali), rappresentano il fine ultimo dell’esistenza di una impresa cooperativa. Il primo principio della Dichiarazione d’Identità cooperativa (1995) afferma il principio ... Continua →

Il principio di sussidiarietà è un criterio di distribuzione delle competenze amministrative all’interno di un ordinamento giuridico. La sussidiarietà può essere: - verticale (distribuzione di competenze amministrative tra diversi livelli di governo territoriali; Continua →

 

Si intende per Terzo Settore quel complesso di organizzazioni che si pongono all’interno del sistema economico e si collocano tra lo Stato e il libero mercato, con un ruolo e una funzione sociale ben precisi e specifici. Continua →

 

Si parla di utilità sociale quando i benefici raggiunti da un soggetto o da un ente raggiungono la collettività e non solo i soci del determinato ente. Nel mondo cooperativo l’espressione più utilizzata è quella di “mutualità esterna”. Continua →

 

Località nel comune di Comano Terme in provincia di Trento. Nell’autunno del 1890 nacque lì la prima cooperativa di smercio e consumo in Trentino su impulso di don Lorenzo Guetti. Sulla stampa di allora (1897) si può leggere: ... Continua →

 
 
 
 
CI STO? AFFARE FATICA!