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La Casa della Cooperazione Trentina

Inaugurata ufficialmente il 29 novembre 2009, alla presenza di Diego Schelfi, già Presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, la “Casa della Cooperazione” è una mostra permanente sulla cooperazione, allestita a cura dell’associazione “Don Lorenzo Guetti: ieri oggi e domani”.

Situata al piano superiore della Famiglia Cooperativa di Larido, la mostra intende non solo far ripercorrere ai visitatori un vero e proprio viaggio nel tempo, alla scoperta delle radici della cooperazione trentina (“ieri”), ma anche illustrare l’attuale articolazione del movimento cooperativo trentino (“oggi”), mostrandone possibili sviluppi futuri (“domani”).

Tutto il percorso è corredato da pannelli descrittivi e fotografie storiche riguardanti il periodo via via considerato, fino a giungere ai nostri giorni. In un ampia stanza, con travi a vista, sono esposti attrezzi, macchinari e oggetti tipici della società contadina del Trentino nella seconda metà dell'Ottocento (ieri"); particolare attenzione è riservata alla descrizione del fenomeno dell’emigrazione trentina di cui don Lorenzo Guetti fu uno dei principali studiosi.

Si entra poi in una stanza più piccola, all’interno della quale è stato ricostruito lo studio di don Guetti, con documenti relativi sia alla sua vita che alla nascita della prima Cassa rurale di Larido e della prima cooperativa di smercio e consumo di Villa di Santa Croce di cui fu il promotore. Rientrati nello stanza principale, il visitatore può ammirare, al centro, un grande plastico che raffigura il nucleo storico del paese di Marazzone, una delle quattro frazioni che compongono la Quadra; storicamente interessante in questa ricostruzione è la caratteristica architettura dei villaggi giudicariesi dell'epoca.

Dopo aver attraversato alcuni momenti salienti dello sviluppo del movimento cooperativo trentino durante il periodo fascista e nel secondo dopoguerra si giunge in una zona che descrive l’ “oggi” del movimento cooperativo trentino.

Si entra infine nel “domani”. È possibile sostare qualche minuto vedendo due filmati didattici riguardanti il futuro della cooperazione; sullo sfondo della globalizzazione, che porta a considerare i problemi della salvaguardia dell’ambiente e dei paesi in via di sviluppo, si mostra come il movimento cooperativo possa contribuire ad affrontarli.

Per prenotare una visita guidata al museo contatta il numero 320 4221390 o scrivi ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.